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M5S chiede al sindaco di Noventa di informare i cittadini sul biomonitoraggio dei Pfas

Di Note ufficiali Martedi 7 Marzo 2017 alle 09:51 | 0 commenti

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Il Movimento 5 stelle di Noventa Vicentina  - si legge in una nota - ha presentato una richiesta al Sindaco di organizzare un evento informativo aperto alla cittadinanza sulla campagna di biomonitoraggio da Pfas. Il consigliere Maria Pia Dall'Armellina ha verificato la disponibilità da parte della Direzione Generale e dell'Ufficio di Prevenzione dell'Ulss 8 di mettere a disposizione dei relatori che informino correttamente i cittadini sugli effetti per la salute di questo prodotto inquinante e sull'opportunità di aderire a questa campagna di biomonitoraggio. L'Ulss 8 ha richiesto che, per una corretta prassi amministrativa, la formale richiesta per organizzare l'incontro parta proprio dal Sindaco.

Il consigliere del Movimento 5 stelle auspica che il Sindaco sia sensibile a ottemperi alla sua richiesta entro il mese di marzo. Infatti si prevede che proprio verso la fine del mese partiranno le richieste di analisi per i cittadini Noventani. Il Movimento 5 stelle prende favorevolmente atto che da un punto di vista amministrativo il Comune di Noventa si sia deciso a prendere una posizione in merito al grave inquinamento da Pfas che interessa il suo territorio.

Infatti il Comune di Noventa ha aderito all'iniziativa proposta dal Sindaco di Lonigo, assieme a 8 comuni, di redarre un documento per ipotizzare un disastro ambientale. Il vicesindaco Veronese a riguardo dichiara "Qui siamo difronte ad una problematica che deve far riflettere tutti gli Amministratori dei Comuni interessati. Per incidere e pretendere che si concretizzi in tempi brevi l'opera di bonifica e la totale messa in sicurezza di tutta la rete idrica, i Comuni devono essere compatti ed intraprendere un percorso che li veda tutti uniti. Mettere da parte la propria casacca ideologica o partitica è la condizione principale che ci permette di essere più forti. Le battaglie in difesa dell'ambiente, nel richiedere garanzie per la salute dei cittadini e preservare beni preziosi ed insostituibili come l'acqua devono essere coinvolgenti, inclusive e non appannaggio di qualche politico o gruppo che utilizzi varie forme di ambientalismo per strumentalizzare la situazione".
Sono parole che danno speranza ribadisce la consigliera Dall'Armellina e che ci piacerebbe che il vicesindaco avesse pronunciato nel consiglio comunale del 20 luglio 2016 quando respinse con tutta la maggioranza la mozione che il Movimento 5 stelle presentò sul tema del Pfas nella quale si chiedeva che il sindaco, in ottemperanza al principio di precauzione, si attivi con la società Acque Vicentine e consorzio di Bacino Bacchiglione per istituire nel piano di previsione una voce di bilancio dedicata all' emergenza ambientale pfas in modo tale da far confluire in essa tutte quelle voci generiche ora riservate agli interventi sugli acquedotti. In questo modo sarà più agevole monitorare in seguito il quadro complessivo degli investimenti e degli eventuali accantonamenti di risorse finanziarie.
Il sindaco richieda al Consiglio di bacino Bacchiglione di definire un cronoprogramma che indichi le tempistiche relative al progetto di risanamento e all'avvio dei vari lavori che concorrono ad esso, per poi comunicarlo ai comuni interessati, e di indicare eventualmente delle penali,(nel rispetto delle sue specifiche competenze di soggetto pubblico) qualora non siano rispettati i tempi previsti di progettazione e di esecuzione delle opere.
Il sindaco esorti Acque Vicentine ad orientare la priorità dei lavori in favore dei comuni inquinati e nel caso specifico del nostro comune di favorire quegli interventi previsti per le infrastrutture di Vicenza nord, che, considerato anche la somma meno onerosa rispetto ad altri, potrebbero comportare una più rapida risoluzione per attingere da una fonte alternativa ad Almisano.
Il sindaco attivi una Rete con gli altri colleghi sindaci, i cui territori sono stati toccati dall'inquinamento, per presentare una richiesta congiunta di risarcimento di danni alla Miteni in quanto dallo studio dell'Arpav del 2013 emerge chiaramente che la fonte dell'inquinamento da PFAS è l'azienda Miteni Spa di Trissino (il cui ex amministratore delegato Luigi Guarracino è stato da poco iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Vicenza) che contribuisce per il 96,6% alla presenza di Pfas nelle acque.
Speriamo quindi che la richiesta di organizzare un evento non venga interpretata dall'amministrazione di Noventa come una strumentalizzazione ma come una reale necessità di informare in modo trasparente i cittadini su queste importanti iniziative che li riguardano e che il sindaco e il vicesindaco vogliano così realmente mettere da parte la propria casacca ideologica o partitica.


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