Alpini

Quotidiano | Categorie: Fatti, Alpini

Valli del Pasubio, un piastrino di riconoscimento ai parenti di un alpino vallense caduto in Russia

ArticleImage Importante appuntamento sabato mattina a Valli del Pasubio. Alle 10.30 nella sala consigliare del municipio verrà riconsegnata ai parenti la piastrina di riconoscimento di Pietro Gaiche, alpino vallense caduto l'11 marzo 1943 durante la seconda guerra mondiale nel campo di prigionia di Krenovoe, in Russia. Gaiche era stato catturato due mesi prima finché impegnato sul fronte del Don.
L'importante ritrovamento della piastrina dell'alpino Gaiche è stata fatta grazie a Ferdinando Sovran, ex consigliere nazionale dell'Associazione Nazionale Alpini, che da anni si reca periodicamente in Russia per cercare le sepolture ed eventuali effetti personali degli alpini italiani caduti durante la tragica e sanguinosa ritirata del ‘43.

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Quotidiano | Categorie: Eventi, Fatti, Alpini

Cornedo, laurea honoris causa a Raul Randon

ArticleImage E' prevista per sabato 27 maggio la festa a Raul Randon, il magnate con radici a Muzzolon di Cornedo, fondatore della "Empresas Randon" in Brasile, colosso mondiale nella fabbricazione di rimorchi stradali e ferroviari ma anche produttore agroalimentare nonché a capo di un Istituto Bancario proprio e di una Fondazione umanitaria. Nel 2014 ha contribuito alla realizzazione della sede degli alpini di Muzzolon. Successivamente ai suoi fornitori italiani suggerì di destinare una percentuale relativa alle ingenti commesse stipulate, a favore di associazioni, realtà o progetti di varia natura presenti nel territorio del Comune di Cornedo. Ha quindi aiutato ad ampliare la sede alpini anche della frazione di Cereda. E ora arriva per Randon un riconoscimento da parte del Comune di Cornedo e dei gruppi Alpini di Cornedo, Cereda e Muzzolon.

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Quotidiano | Categorie: Fatti, Alpini

Elena Donazzan attacca l'amministrazione di Bassano del Grappa: "incapace di essere all'altezza degli Alpini"

ArticleImage "Tanti sono i pullman delle sezioni d'Italia che ho incontrato questa mattina salendo e scendendo dal Sacrario militare sul Monte Grappa. Tanti Alpini che dopo aver onorato i Caduti troveranno una Bassano spoglia di tricolori e con il Ponte malmesso: una pessima accoglienza rispetto al ricordo che tante Penne nere hanno dell'Adunata del 2008, che è stata un tripudio di bandiere italiane con un Ponte tirato a lustro e una passerella sul Brenta per poterlo ammirare e render la città vivibile è percorribile. Mi risulta che nei magazzini del Comune ci siano ancora quegli striscioni con scritto "Bassano del Grappa dà il benvenuto agli Alpini. Era difficile tirarli fuori anche per l'occasione odierna?
Questa amministrazione non si rende conto di essere al governo di Bassano del Grappa, da tutti riconosciuta come la capitale degli Alpini che in questo Centenario non ha saputo essere all'altezza".
Lo afferma in una nota l'assessore regionale del Veneto di Forza Italia, Elena Donazzan.

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