Breganze, al via il Festival del Vino: dal 25 al 28 maggio esposizioni, laboratori, stand e degustazioni in piazza
Martedi 23 Maggio 2017 alle 15:06
Arriva il clou del maggio breganzese con la 66esima edizione: laboratori, esposizioni e stand enogastronomici con il "toresà n" come filo conduttore. Breganze si appresta a vivere un weekend all'insegna del buon bere e del buon mangiare, con la 66 edizione del Festival del Vino che animerà il centro nei prossimi giorni. Si comincia Giovedì 25 maggio alle ore 20:30 nella Sala ex Comunità Montana in piazza Mazzini con l'uscita del secondo volume sulla storia del Toresà n di Breganze, a cura di Nerio Brian "Di spiedi, ricette, cacciatori, chef e ...", storia e storie per raccontare un territorio e le sue eccellenze, con Nerio Brian Contastorie, Giacomo Polga Voce recitante, Andrea Bazzoni al Mandolino, Maria Cleofe Miotti alla Mandola, Ilaria Settimo Chitarra. Ingresso gratuito.Da sabato 26 a domenica 28 maggio in piazza Mazzini, torna poi il classico appuntamento con l'enogastronomia locale che quest'anno si rinnova con un programma ricco di iniziative inedite, grazie alla collaborazione dell'Associazione Strada del Torcolato e dei Vini di Breganze, del Consorzio Tutela Vini DOC Breganze, dell'Associazione Alpini Breganze, della Protezione Civile Breganze, dell'Accademia del Toresà n, del Gruppo Festeggiamenti Maragnole, dell'Ass.ne Gruppo Ricerca Storica Breganze, del Circolo ARCI La Ciacola, dell'I.I.S. Scotton di Breganze, delle Botteghe di Breganze, del Progetto Giovani Breganze, del Gruppo Giovani Maragnole, del Gruppo Scout, dell'ACR Breganze.
Continua a leggereThiene, l'Istituto Chilesotti fa conoscere l’Inferno di Dante attraverso il transmedia storytelling
Martedi 23 Maggio 2017 alle 14:56
Nell'ambito dell' Alternanza scuola-lavoro 2016-2017, l'I.T.T. Chilesotti ha sviluppato un progetto di transmedia storytelling prendendo spunto dallo studio dell'Inferno della Divina Commedia di Dante.Henry Jenkins definisce il transmedia storytelling come "un processo in cui elementi integrali di una storia si diramano sistematicamente attraverso molteplici canali con l'obiettivo di creare un'esperienza di intrattenimento omogenea e coordinata". Gli studenti della classe 3^ F, con il supporto di esperti esterni e dei docenti di Informatica e Lettere, hanno elaborato un progetto transmediale basato su un ipotetico viaggio di Virgilio nel 2017. Il grande poeta latino si imbatte in diverse figure e riconosce che nella società attuale permangono delle tipologie di peccatori che incontra nel viaggio con Dante, come gli ignavi, i golosi, gli iracondi, i traditori ecc. Per esempio coloro che diventano dipendenti da qualcosa come il gioco, la droga o le nuove tecnologie, ricordano a Virgilio i golosi, che nell'Inferno di Dante sono i condannati che si trovano nel sesto canto.
Gli studenti hanno contribuito allo sviluppo della storia e alla comprensione del mondo narrato creando un fumetto, un videoblog, un gioco e un album fotografico, utilizzando vari software, e documentando il loro lavoro tramite social network come Facebook, Snapchat e Instagram.
L'uso della narrazione transmediale, come strumento educativo, ha permesso agli studenti di partecipare attivamente alla realizzazione del progetto e nello stesso tempo di sviluppare una pluralità di punti di vista. Ciò ha consentito ai docenti di condurre gli studenti a pensare in modo critico.
Questa straordinaria esperienza si concluderà Venerdì 26 Maggio alle 15.30 presso l'Aula Magna dell' I.T.T. Chilesotti. Il lavoro verrà presentato alla docente dell'Università di Verona prof.ssa Cavallo, esperta di transmedia storytelling, la quale, all'inizio dell'esperienza, ha avuto un incontro con la classe per introdurre gli studenti a questo nuovo approccio alla narrazione di storie. L'incontro sarà aperto anche i genitori degli studenti e a quanti fossero interessati a questo argomento. Continua a leggere
Arzignano, la Guardia di Finanza ha arrestato due persone per estorsione nei confronti di un commercialista
Martedi 23 Maggio 2017 alle 14:35L'attività di servizio ha avuto origine da una querela presentata da quest'ultimo, a seguito di cui sono state condotte una serie di attività di riscontro dei fatti rappresentati, ovvero: sia la concretezza dell'intimidazione da parte dei due estorsori di rivelare alcune irregolarità commesse dallo stesso professionista, tra le quali la produzione di fatture false per l'ottenimento di sconti bancari; sia la minaccia di dare corso ad una precedente querela nei suoi confronti, utilizzata, anche quest'ultima, strumentalmente, per l'ottenimento dell'illecita pretesa. Continua a leggere
Valdagno, appuntamento mercoledì 24 maggio al Teatro Super di Valdagno con Leonardo Tiberi
Martedi 23 Maggio 2017 alle 14:25
Serata evento mercoledì 24 maggio al Teatro Super di Valdagno (in provincia di Vicenza) per "Noi eravamo" - il nuovo film di Leonardo Tiberi che incontrerà il pubblico presente in sala alle h. 21.15.Leonardo Tiberi, dopo il piccolo grande caso di pubblico del suo precedente film Fango e Gloria, torna a raccontare storie luoghi e volti della Prima Guerra mondiale, a cento anni dai fatti che cambiarono gli equilibri del mondo, con un intreccio sperimentale e avvincente di immagini dell'archivio dell'Istituto Luce - eccezionalmente colorizzate - e fiction. Questa volta il racconto punta l'obiettivo sui caratteri e le vicende dei volontari, uomini e donne e che portarono un profondo contributo nel conflitto, e nella storia di quella che sarà la futura nazione.  Con una ricerca raffinata sull'attualizzazione delle immagini del Luce, a ricreare una guerra davvero come non si è mai vista, capace di amalgamarsi spettacolarmente con la trama di finzione. Ho lavorato per anni con i repertori e l'idea di poterli utilizzare in modo non tradizionale mi ha sempre affascinato - dice Leonardo Tiberi. Ovvero utilizzare i repertori non come puro documento ma come parte sostanziale della narrazione cinematografica facendoli interagire con l'azione del girato. Con questo film - spiega il regista - prosegue la mia esperienza cominciata con "Fango e Gloria" perché la gente non dimentichi e perché i giovani conoscano la storia. Il progetto - dice - nasce in occasione delle commemorazione per il Centenario della Prima Guerra Mondiale". Continua a leggere
Giulio Massignan: "a Vicenza e provincia il rischio sismico è più elevato di Modena e Mirandola come vulnerabilità delle strutture"
Martedi 23 Maggio 2017 alle 14:02
Numerosi Comuni della provincia stanno organizzando degli incontri sul rischio sismico nella nostra zona e su come funziona il sisma bonus. Secondo l'ingegner Giulio Massignan, relatore delle conferenze, che ha risposto ad alcune nostre domande, i terremoti nel vicentino sarebbero più pericolosi del 5% rispetto a quelli di Modena e Mirandola per quanto riguarda la vulnerabilità delle strutture.
Quanto è a rischio sismico la zona di Vicenza e provincia?
"Il rischio sismico è composto da tre elementi: la pericolosità sismica, la vulnerabilità della struttura e l'esposizione in vite umane e in denaro. La pericolosità sismica del territorio vicentino, è simile, se non leggermente superiore a quella di Modena e Mirandola dove è avvenuto il terremoto del 2012. In prima approssimazione la maggior parte del territorio vicentino è classificato in zona 3, ossia di moderata pericolosità sismica. La vulnerabilità della struttura è la probabilità che la struttura si danneggi o collassi. La maggior parte delle nostre abitazioni sono state costruite negli anni 1960 e 1970 e per il codice normativo del tempo, Vicenza non era neppure considerata in zona sismica, pertanto quelle abitazioni non presentano alcun dettame antisismico. L'esposizione in vite e denaro è il capitale umano, economico e socio culturale a rischio in caso di terremoto. Ad esempio il danneggiamento di un macchinario importante all'interno di un ospedale può provocare un danno economico superiore al valore dello stesso stabile. Pertanto, considerato tutto questo, il rischio sismico di Vicenza è abbastanza elevato".
Continua a leggereFinisterre chiude anche la sua terza edizione con Antonella Questa
Martedi 23 Maggio 2017 alle 11:52
Sarà un gradito ritorno a Valdagno quello del prossimo 27 maggio per Antonella Questa. L'attrice, già ospite in città con le sue proposte, salirà sul palco allestito per l'occasione presso la Selleria Equipe di Valdagno, portando in scena la prima regionale del suo spettacolo Un sacchetto d'amore.
Il suo sarà l'ultimo degli spettacoli in cartellone per la rassegna Finisterre 2016-2017, che ha proposto nel complesso 8 appuntamenti ai quali si sono aggiunti anche 3 diversi laboratori, un approfondimento e le incursioni artistiche del progetto Arkar con la performer valdagnese, Valentina Dal Mas.
Montebello Vicentino, debutta il diserbo ecologico
Martedi 23 Maggio 2017 alle 11:35
Debutta il diserbo ecologico, grazie alla tecnica a vapore acqueo. Massima attenzione all'ambiente e alla salute dei cittadini, grazie ai nuovi trattamenti di diserbo adottati dal Comune di Montebello Vicentino. Si tratta della tecnica a vapore acqueo, che crea uno shock termico capace di distruggere le piante infestanti. Stop quindi al trattamento chimico nelle aree sensibili come parchi, scuole, piazze e strade frequentate da pedoni. Il trattamento, affidato alla ditta Biocontrol srl con sedi a Costabissara e Arcugnano, è già stato applicato nelle aree verdi di Piazzale Cenzi e sarà presto utilizzato in altre zone del paese che saranno di volta in volta individuate dal Comune.
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Thiene, controllo straordinario all'ex hotel La Torre. Trovati abusivi
Martedi 23 Maggio 2017 alle 10:24
Nel corso della mattinata odierna, la Polizia di Stato di Vicenza, unitamente a personale dei Carabinieri di Thiene e del Consorzio di Polizia Locale Nord Est Vicentino di Thiene, ha proceduto ad un controllo straordinario dell'ex hotel La Torre di Thiene. Difatti, in esito a controlli svolti in precedenza, all'interno dell'ex struttura era stata accertata la presenza di occupanti di varia nazionalità ; in particolare, fra questi, taluni si erano evidenziati per sospetta attività di spaccio di sostanze stupefacenti anche in luoghi prossimi alla predetta struttura. Inoltre, fra le persone rintracciate nel corso dei controlli svolti in precedenza, vi erano due soggetti non residenti nel Comune di Thiene, per i quali il Questore di Vicenza ha emesso due fogli di via obbligatori con divieto di ritorno, in quanto gli stessi si erano evidenziati per essere dediti alla commissione di reati.
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Schio, l'informazione del Comune ora viaggia anche su Whatsapp
Lunedi 22 Maggio 2017 alle 17:40
Il Comune di Schio ha attivato un nuovo servizio d’informazione tramite l'applicazione WhatsApp.
Il servizio ha lo scopo di informare la popolazione sugli eventi e le iniziative organizzate direttamente dall'Amministrazione Comunale e sui servizi comunali, scadenze, avvisi e bandi, modifiche alla viabilità particolarmente impattanti, emergenze meteo e altri temi di interesse generale.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun utente potrà vedere i contatti altrui.
Per iscriversi, basta inserire tra i propri contatti in rubrica, con il nome WhatsApp SchioInforma, il numero 3668339570 e inviare un messaggio con scritto "ISCRIVIMI EVENTI" o "ISCRIVIMI PUBBLICA UTILITA'".
Se l'iscrizione è effettuata con il solo testo "ISCRIVIMI", il contatto sarà iscritto ad ambedue le liste broadcast.
Ogni numero telefonico resterà anonimo e sarà utilizzato nel rispetto della legge sulla privacy.
Continua a leggereMarano Vicentino, bomba d'acqua: convocato in Comune a Marano il Centro Operativo Comunale per affrontare l'emergenza in sinergia con il Consorzio Alta Pianura Veneta e Alto Vicentino Servizi
Lunedi 22 Maggio 2017 alle 16:16
In merito all'evento calamitoso che ha colpito Marano Vicentino nella notte del 14 maggio, con allagamenti in oltre 38 punti del paese per la bomba d'acqua con grandine che si è abbattuta sul paese, il sindaco Piera Moro ha deciso di riaprire una seduta di C.o.c., il "Centro Operativo Comunale", che è responsabile delle attività a livello comunale-locale in base alla legge 225/1992, art. 15.Il C.o.c., convocato lo scorso mercoledì sera, ha affrontato l'emergenza rispetto ad altri possibili eventi meterologici di questa portata. Il primo problema affrontato dal C.o.c. riguarda l'esondazione dai campi e l'allagamento delle vie Milano, Prole, Venezia e Canè. Una vicenda che deve essere affrontata dal Consorzio Alta Pianura Veneta, in ottemperanza a quanto già progettato dal Comune di Marano e finanziato dalla Regione Veneto, con i lavori a carico esclusivo del Consorzio.
A questo proposito, è stato attivato un incontro urgente con il direttore, il presidente e i tecnici del Consorzio, che è tenuto venerdì sera in municipio a Marano. Un secondo aspetto è la verifica dello stato di assorbimento delle acque bianche e nere dell'impianto fognario del paese, completato 30 anni fa, per assicurarsi che sia ancora adeguato a sostenere gli importanti cambiamenti climatici della nostra epoca. Un professionista incaricato da Alto Vicentino Servizi dovrà monitorare la caduta meteorica e l'effettiva capacità di assorbimento dell'impianto, anche con piovosità estreme, al fine di accertarsi che l'impianto sia ancora in grado di assorbire le abbondanti piogge. Entro il mese di agosto sarà fatta la prima parte della verifica, quindi si proseguirà con l'ispezione di tutto l'impianto e con l'autunno sarà predisposto un piano di intervento, per l'ampliamento e il potenziamento dell'impianto fognario. Inoltre, saranno controllati tutti i possibili allacciamenti impropri o le confluenze sull'impianto fognario di scarichi non autorizzati. Nel frattempo, il sindaco Piera Moro ha incontrato giovedì sera i residenti di via Milano, via Prole, via Venezia e via Canè più duramente colpiti dalla bomba d'acqua; a loro e ad altre situazioni critiche in paese saranno distribuiti i sacchi di sabbia da utilizzare provvisoriamente in momenti di emergenza. I sacchi, riempiti da Protezione civile e Alpini, in distribuzione sono circa 500. Lo stato emergenziale è auspicabile si chiuda il più presto possibile e comunque entro la fine del 2017 dovranno essere portati a termine tutti i due interventi predisposti: esecuzione dei lavori sulla zona Zanine, il monitoraggio e l'eventuale intervento sull'impianto fognario.
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