Allarme in Provincia, Variati chiede aiuto a Mattarella: "Non ci sono più soldi"
"Entro il 31 marzo dovremmo presentare il bilancio , ma se le cose non cambiano non ci saranno nemmeno i soldi per garantire i servizi e pagare gli stipendi". A lanciare l'allarme, nella sua veste di presidente della provincia, è Achille Variati che a margine della conferenza stampa in cui ha indicato le nuove deleghe date ai sindaci in Consiglio provinciale, ha spiegato ai giornalisti la difficile situazione dell'ente. Dopo i tagli e la manovra di abolizione delle Provincie, che abolite non sono, le casse sono inesorabilmente vuote, mentre, almeno fino al 2018 restano ancora gli oneri, vedi alla voce servizi al cittadino che senza un bilancio non si possono assolvere.Â
Continua a leggereConsiglio regionale del Veneto, in agenda il nuovo Comune della Val Liona
L'Agenda del Consiglio Regionale del Veneto prevede la convocazione, martedì 14 febbraio, alle ore 10.30, del Consiglio, in seduta ordinaria, con calendarizzati all'ordine del giorno, l'esame: del Regolamento UE relativo all'organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli; del Disegno di Legge, licenziato dalla Prima Commissione, relativo all'istituzione del nuovo Comune denominato ‘Val Liona' mediante fusione dei comuni di Grancona e S. Germano dei Berici, in provincia di Vicenza; della Proposta di Legge, d'iniziativa consiliare, licenziata dalla Quinta Commissione, relativa alle modifiche ed integrazioni alla normativa regionale che disciplina gli interventi regionali per i servizi educativi alla prima infanzia - asili nido e servizi innovativi. Avverte un comunicato della Regione.
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Centri diurni per disabili, Lanzarin: "Avviata la revisione del sistema"
"Con i provvedimenti adottati la Regione si è posta l'obiettivo di essere vicina agli enti locali, offrendo una metodologia di calcolo che sia di supporto alla determinazione delle tariffe per l'assistenza nei centri diurni che ponesse rimedio alle variabilità segnalate sul territorio regionale. Ma al di là dell'applicazione del nuovo sistema tariffario, che tra l'altro può essere assolutamente graduale nel tempo prevedendo tre anni e più di tempo, quello che conta è l'avvio di un percorso di evoluzione organizzativa dell'offerta semiresidenziale che si è resa necessaria anche alla luce dell'incremento della domanda assistenziale che interessa l'intera area della disabilità ". A tranquillizzare i sindaci dell'Alto Vicentino preoccupati per la tempistica di adozione del nuovo sistema tariffario per i Ceod è l'assessore regionale al sociale Manuela Lanzarin, facendo chiarezza su questo tema sul quale - sottolinea - c'è stato probabilmente un difetto di comunicazione che ha creato apprensioni ingiustificate.
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Achille Variati risponde all'assessore regionale Elena Donazzan sul TPL con SVT
Il Presidente della Provincia Achille Variati risponde alla lettera aperta a lui indirizzata dall'Assessore Regionale Elena Donazzan sul trasporto pubblico locale.Gentile Elena, mi piace essere preciso nelle risposte e, soprattutto, mi piace verificare quello che dico. Per questo, non appena ricevuta la tua lettera attraverso la stampa, ho chiamato il Presidente e il Direttore Generale di Svt, azienda unica del trasporto vicentino urbano ed extraurbano. E' vero, la biglietteria della stazione in viale Milano è chiusa la domenica: è antieconomico tenerla aperta per pochi utenti, visti anche i continui tagli al trasporto pubblico da parte della Regione Veneto (questi sì dovresti conoscerli bene), per cui dirottiamo gli utenti all'edicola interna (che però chiude alle 12.30) e alla tabaccheria della vicina stazione ferroviaria (che chiude alle 19.30). Il cartello che indica queste due alternative è visibile proprio nella vetrata della biglietteria.
Continua a leggereAndrea Lucangeli scrive a Liliana Zaltron sugli "sperperi" pubblicitari di Acque Vicentine: ne approfittiamo per parlare di media, Variati, Sbrollini e dello "sportivo"... Flavio Marelli
Pubblichiamo una lettera di Andrea Lucangeli indirizzata il 4 febbraio a Liliana Zaltron, consigliere comunale M5S, e fatatci pervenire in copia dopo aver per qualche tempo cercato di rallentarne l'animus pugnandi non certo per non dargli spazio ma per non essere ripetitivi con i lettori su certe polemiche assidue con l'ass. Antonio dalla Pozza ma soprattutto con Acque Vicentine. Nella sua lettera inviata a Zaltron, l'unica "politica" che segue realmente le sue lagnanze dopo che tutti gli altri componenti del Consiglio Comunale lo hanno sistematicamente snobbato anche per segnalazioni che meritavano per lo meno un controllo, Lucangeli fa cenno ai condizionamenti che Acque Vicentine eserciterebbe nei confronti dei media per avere una stampa amica.
Continua a leggereInchiesta: la formazione in Regione Veneto, il presunto "Clan Romano" ed Elena Donazzan. 700 mln dei fondi pubblici 2007-2013 in “mano” a consulenze private: il cv virtuale di Lara Lupinc e il "facilitatore" Roberto Canal
Sabato a Padova il Segretario nazionale Nencini ha incontrato l'Attivo regionale del PSI
Di fronte ad amministratori e vertici locali del partito, tra cui, ovviamente, il segretario regionale Luca Fantò, il Segretario del Psi nazionale, Riccardo Nencini, ha illustrato il percorso che porterà i suoi 21000 iscritti al Congresso nazionale straordinario del 18 e 19 marzo e ha illustrato gli obiettivi che il PSI si propone di raggiungere attraverso l'azione del Governo Gentiloni. E' seguito un vivace dibattito in cui sono intervenuti tra gli altri, il Presidente della Provincia di Belluno i Sindaci di Mirano e Montegrotto, molti Consiglieri Comunali. Diversi gli spunti emersi sia di carattere nazionale che di natura territoriale. Il PSI ripresenterà una proposta per la formazione di un'Assemblea Costituente all'inizio della prossima legislatura, sosterrà la proposta Minniti sui rifugiati, sente la necessità di rallentare il Debito Pubblico e redistribuire la ricchezza raccogliendo le risorse attraverso una patrimoniale sui redditi superiori ai 4 milioni di euro e territoriale.
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Stampa locale ignorante, serva o entrambe? Decidedelo voi leggendo due articoli e vedendo il video integrale dell'assemblea di "Noi che credevamo nella BPVi"
È sicuro e incontestabile che per il disastro della Banca Popolare di Vicenza, non risolto ancora dalle sia pur possenti spalle di... Atlante, abbiano pagato decine di miglaia di azionisti, almeno il 40% dei quali di Vicenza, del Vicentino e del Veneto ed entrati per la loro grandissima maggioranza con dei risparmi in una banca cooperativa per poi ritrovarsi in una S.p.a. con un pezzo di carta, che chiamavano (cattiva) azione i precedenti padroni del vapore scappati con tutta la nave lasciando quì solo il fumo intriso di sogni e progetti bruciati. Per i 62,50 euro che "valevano", dicevano Gianni Zonin e i suoi scudieri, quelle azioni scese, poi, con un minimo di controllo a 10 centesimi, oggi la nuova gestione della BPVi arriva a proporre a 94.000 dei 118.000 azionisti 9 euro.
Continua a leggereTav Tac, Il Mattino di Padova: A rilento per 25 anni tra rebus Vicenza e bufala "balneare". E, aggiungiamo, contraddizioni di Variati
Da Venezie PostAlla fine il governo ha sciolto il grande nodo di Vicenza che per anni ha appeso a un filo il proseguimento dell'alta velocità a Est d'Italia. Scrive Eleonora Vallin su "Il Mattino di Padova": "Il 1 febbraio il ministro Graziano Delrio ha firmato il protocollo d'intesa per l'attraversamento del capoluogo berico. Ora Rfi e Italferr procederanno alla progettazione preliminare che dovrà concludersi ad agosto. Il progetto da 805 milioni prevede il mantenimento della stazione storica di via Roma, una nuova fermata in Fiera e una serie di opere complementari per 250 milioni tra cui un filobus sull'asse Est-Ovest.
Continua a leggereFinco, Ponte di Bassano: "Il sindaco Poletto è scandaloso, scarica le colpe del Comune sulla ditta”
"Con quale coraggio il Sindaco Riccardo Poletto scarica la responsabilità del ritardo dei lavori per il Ponte Vecchio sulla Vardanega? È un bluff clamoroso, i cittadini non sono così sprovveduti e sanno perfettamente che la causa del ritardo è da addossare esclusivamente a un'amministrazione che si è dimostrata non all'altezza e che passerà alla storia per il numero di ricorsi collezionati in questi anni". Così, ina nota, Nicola Finco capogruppo in Consiglio regionale della Lega Nord attacca il Sindaco di Bassano del Grappa, Riccardo Poletti, sulla questione del restauro del Ponte Vecchio. "La ditta ha spiegato chiaramente come i lavori, che sarebbero dovuti partire a dicembre, hanno subito un ritardo a causa della trattativa e conseguente transazione, soldi pubblici, tra il Comune e la Inco.
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