Quotidiano
Categorie: Religioni, Immigrazione
Muzzolon di Cornedo, una cena africana con le testimonianze dei richiedenti asilo
Domenica 5 Marzo 2017 alle 14:33
E' in programma per sabato 11 marzo alle ore 19.30 presso il Salone delle Feste a Muzzolon una cena africana intitolata "Voci, sapori e suoni dall'Africa", a cui seguiranno le testimonianze di alcuni richiedenti asilo. Per prenotazioni ci si può rivolgere presso la canonica di Cornedo. Mentre lunedì 20 marzo alle ore 20.30, sempre a Muzzolon, si terrà un incontro con il missionario comboniano Padre Daniele Moschetti, dal titolo "Anche nel deserto fiorisce sempre la speranza".Â
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Categorie: Eventi, Fatti
LUciano Dal Toè e PIerino dal Dosso, detti "I LUPI" assieme agli altri alpinisti della squadra ci racconteranno la loro spedizione alpinistica e umanitaria in Perù dello scorso agosto. Alpamayo e non solo... Durante la serata,grazie a foto e racconti, scopriremo Il Perù dalle diverse altezze...e bellezze. Ci saranno anche altri preziosi ospiti, un referente del rifugio Casarotto e un ragazzo dell'OMG che ci esporrà la corsa "Ande Trail". Una serata sud Americana tutta da ascoltare e vivere. Vi aspettiamo giovedì 9 marzo Ore 20.30 auditorium comunale di Chiampo.
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Chiampo, due alpinisti raccontano la loro spedizione in Perù
Domenica 5 Marzo 2017 alle 14:23
LUciano Dal Toè e PIerino dal Dosso, detti "I LUPI" assieme agli altri alpinisti della squadra ci racconteranno la loro spedizione alpinistica e umanitaria in Perù dello scorso agosto. Alpamayo e non solo... Durante la serata,grazie a foto e racconti, scopriremo Il Perù dalle diverse altezze...e bellezze. Ci saranno anche altri preziosi ospiti, un referente del rifugio Casarotto e un ragazzo dell'OMG che ci esporrà la corsa "Ande Trail". Una serata sud Americana tutta da ascoltare e vivere. Vi aspettiamo giovedì 9 marzo Ore 20.30 auditorium comunale di Chiampo.
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Categorie: Ambiente, Fatti
La Città di Arzignano, per festeggiare i bimbi e le bimbe nati o adottati nel 2016, ha piantato un albero per ognuno di loro come omaggio alla vita e all'accrescere della Comunità . "L'impianto di un albero per ogni nato" sottolinea il Sindaco Giorgio Gentilin, "è l'occasione per abbellire la Città , proteggere il suolo dall'erosione, difenderci dall'inquinamento e dalla forza del vento. E' anche un modo per ricordare a tutti noi l'importanza della famiglia e dei figli, che rappresentano il futuro e la speranza di progresso della nostra società ".
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Arzignano, un portale dedicato ai nuovi alberi
Domenica 5 Marzo 2017 alle 14:14
La Città di Arzignano, per festeggiare i bimbi e le bimbe nati o adottati nel 2016, ha piantato un albero per ognuno di loro come omaggio alla vita e all'accrescere della Comunità . "L'impianto di un albero per ogni nato" sottolinea il Sindaco Giorgio Gentilin, "è l'occasione per abbellire la Città , proteggere il suolo dall'erosione, difenderci dall'inquinamento e dalla forza del vento. E' anche un modo per ricordare a tutti noi l'importanza della famiglia e dei figli, che rappresentano il futuro e la speranza di progresso della nostra società ".
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Categorie: Fatti, Economia&Aziende
Non ci interessa in questa sede sapere se gli informatori siano stati dirigenti, di livello o meno non importa ma di certo infedeli, della Banca Popolare di Vicenza, che ha recisamente smentito la perpetuazione di un sistema di servilismo mediatico già letale per Vicenza, o professionisti "collegati" in possesso dei dati o, probabile, alcuni interessati a far (mafiosamante) sapere che i vantaggi illeciti da loro avuti erano comuni a tanti altri. Ma ieri, sabato 4 marzo, Il Giornale di Vicenza ha, comunque, reso un servizio oltre che a per ora "ignoti" interessati (girano già ipotesi al riguardo) finalmente anche ai lettori.
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Sul GdV i 630 "scavalcatori" della BPVi, un lettore: "soggetti squallidi, boicottate loro e le loro attività economiche e sociali!"
Domenica 5 Marzo 2017 alle 01:01
Non ci interessa in questa sede sapere se gli informatori siano stati dirigenti, di livello o meno non importa ma di certo infedeli, della Banca Popolare di Vicenza, che ha recisamente smentito la perpetuazione di un sistema di servilismo mediatico già letale per Vicenza, o professionisti "collegati" in possesso dei dati o, probabile, alcuni interessati a far (mafiosamante) sapere che i vantaggi illeciti da loro avuti erano comuni a tanti altri. Ma ieri, sabato 4 marzo, Il Giornale di Vicenza ha, comunque, reso un servizio oltre che a per ora "ignoti" interessati (girano già ipotesi al riguardo) finalmente anche ai lettori.
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Categorie: Ambiente
Di recente sono sempre più frequenti le notizie riguardanti diversi rilievi medico-scientifici su possibili effetti dannosi che le sostanze Perfluoroalchiliche (Pfas) causerebbero alla salute delle persone, scrive la RLSSA di MITENI SpA (Rappresentanti dei Lavoratori per La Salute, Sicurezza e Ambiente) nella nota inviataci dall'ufficio stampa della Cgil Vicenza che pubblichiamo. Chiaramente questi dati preoccupano non poco i lavoratori della Miteni anche in considerazione delle alte concentrazioni di queste sostanze presenti nell'organismo delle maestranze. Ulteriori preoccupazioni giungono poi dalla lettura di quanto recentemente relazionato in materia di Pfas da parte di alcuni organismi istituzionali. Più segnatamente ci si riferisce a tre importanti fattispecie.
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Pfas, i RLSSA di Miteni Spa: i lavoratori dell'azienda siano presi in carico dal Servizio sanitario regionale
Sabato 4 Marzo 2017 alle 19:26
Di recente sono sempre più frequenti le notizie riguardanti diversi rilievi medico-scientifici su possibili effetti dannosi che le sostanze Perfluoroalchiliche (Pfas) causerebbero alla salute delle persone, scrive la RLSSA di MITENI SpA (Rappresentanti dei Lavoratori per La Salute, Sicurezza e Ambiente) nella nota inviataci dall'ufficio stampa della Cgil Vicenza che pubblichiamo. Chiaramente questi dati preoccupano non poco i lavoratori della Miteni anche in considerazione delle alte concentrazioni di queste sostanze presenti nell'organismo delle maestranze. Ulteriori preoccupazioni giungono poi dalla lettura di quanto recentemente relazionato in materia di Pfas da parte di alcuni organismi istituzionali. Più segnatamente ci si riferisce a tre importanti fattispecie.
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Categorie: Associazioni, Economia&Aziende
Grande partecipazione oggi al convegno degli allevatori veneti, promosso da Arav, per individuare delle strategie efficaci per uscire dalle difficoltà del settore. I prezzi del latte, dei prodotti lattiero-caseari e della carne sono bassi, ma l'Associazione allevatori del Veneto lavora al fianco degli allevatori, che hanno compreso e dimostrato grande interesse per come attuare dei miglioramenti alle proprie stalle, a partire dall'utilizzo dei dati dei controlli funzionali. "La raccolta dei dati consente al Sistema allevatori un'analisi che permette a tutti di migliorare e crescere, sconfiggendo le difficoltà più frequenti e producendo in un regime di efficienza. Potremo definire questo sistema come solidaristico, perché ciascun allevatore contribuisce a migliorare la redditività della propria impresa e delle altre, in un'ottica di crescita generale".
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Associazione allevatori del Veneto: fondamentali interventi mirati con la Regione per le stalle del futuro
Sabato 4 Marzo 2017 alle 17:13
Grande partecipazione oggi al convegno degli allevatori veneti, promosso da Arav, per individuare delle strategie efficaci per uscire dalle difficoltà del settore. I prezzi del latte, dei prodotti lattiero-caseari e della carne sono bassi, ma l'Associazione allevatori del Veneto lavora al fianco degli allevatori, che hanno compreso e dimostrato grande interesse per come attuare dei miglioramenti alle proprie stalle, a partire dall'utilizzo dei dati dei controlli funzionali. "La raccolta dei dati consente al Sistema allevatori un'analisi che permette a tutti di migliorare e crescere, sconfiggendo le difficoltà più frequenti e producendo in un regime di efficienza. Potremo definire questo sistema come solidaristico, perché ciascun allevatore contribuisce a migliorare la redditività della propria impresa e delle altre, in un'ottica di crescita generale".
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Categorie: Associazioni
Risparmio, cultura e qualità sono le tre priorità che Coldiretti è riuscita a concretizzare attraverso i mercati di Campagna Amica. Nel Vicentino sono 14 e coprono pressoché interamente tutta la provincia, fornendo ai consumatori una risposta pronta in termini di prodotti di stagione, freschi e di qualità . In poche ore, infatti, i produttori raccolgono i prodotti e li propongono ai consumatori attraverso i mercati di Campagna Amica. "Siamo riusciti a realizzare un sogno, un grande progetto iniziato nel 2000 con il patto con il consumatore - spiegano il presidente provinciale di Coldiretti Vicenza, Martino Cerantola ed il direttore Roberto Palù - e che oggi sta proseguendo avendo di fatto creato una filiera corta produttore-consumatore che si pone quale alternativa alla rete di distribuzione tradizionale. Una scelta in più, quindi, che sembra essere stata premiata dai cittadini, che nei mercati trovano direttamente chi produce e non dei meri venditori. Persone che conoscono i prodotti, pronte a fornire suggerimenti su come conservarli e prepararli per esaltarne i sapori e la freschezza".
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Coldiretti Vicenza: vicentini pazzi per il fai da te in cucina ed il selfie spopola sui Social
Sabato 4 Marzo 2017 alle 16:17
Risparmio, cultura e qualità sono le tre priorità che Coldiretti è riuscita a concretizzare attraverso i mercati di Campagna Amica. Nel Vicentino sono 14 e coprono pressoché interamente tutta la provincia, fornendo ai consumatori una risposta pronta in termini di prodotti di stagione, freschi e di qualità . In poche ore, infatti, i produttori raccolgono i prodotti e li propongono ai consumatori attraverso i mercati di Campagna Amica. "Siamo riusciti a realizzare un sogno, un grande progetto iniziato nel 2000 con il patto con il consumatore - spiegano il presidente provinciale di Coldiretti Vicenza, Martino Cerantola ed il direttore Roberto Palù - e che oggi sta proseguendo avendo di fatto creato una filiera corta produttore-consumatore che si pone quale alternativa alla rete di distribuzione tradizionale. Una scelta in più, quindi, che sembra essere stata premiata dai cittadini, che nei mercati trovano direttamente chi produce e non dei meri venditori. Persone che conoscono i prodotti, pronte a fornire suggerimenti su come conservarli e prepararli per esaltarne i sapori e la freschezza".
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Categorie: Religioni, Fatti, Enogastronomia, Cultura
Suor Germana, la cuoca con il velo più famosa d'Italia ha 79 anni e festeggia i suoi 60 anni da suora. Originaria di Durlo, frazione di Crespadoro, un Comune in montagna nell'Ovest vicentino, la religiosa ora risiede nella casa di riposo San Gaetano, in provincia di Varese. Il suo nome d'origine è Martina Consolaro. Nata da un'umile e numerosa famiglia, all'età di dodici anni lasciò la propria casa e a quattordici prese servizio come domestica presso un'agiata famiglia di Torino. Entrò diciannovenne tra le suore del Famulato Cristiano, fondate con il fine di tutelare le giovani lavoratrici. Venne destinata dalla congregazione all'insegnamento e assegnata a una scuola per fidanzati, dove insegnò cucina: nel 1983 pubblicò il suo primo libro di ricette, "Quando cucinano gli angeli", che ebbe numerose ristampe; nel 1987 iniziò la pubblicazione annuale dell'Agenda di suor Germana. Nel 1990, dopo una malattia, lasciò la sua congregazione ed entrò nell'Ordo virginum.
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Suor Germana, la cuoca religiosa nata a Crespadoro festeggia 60 anni di vita consacrata
Sabato 4 Marzo 2017 alle 14:28
Suor Germana, la cuoca con il velo più famosa d'Italia ha 79 anni e festeggia i suoi 60 anni da suora. Originaria di Durlo, frazione di Crespadoro, un Comune in montagna nell'Ovest vicentino, la religiosa ora risiede nella casa di riposo San Gaetano, in provincia di Varese. Il suo nome d'origine è Martina Consolaro. Nata da un'umile e numerosa famiglia, all'età di dodici anni lasciò la propria casa e a quattordici prese servizio come domestica presso un'agiata famiglia di Torino. Entrò diciannovenne tra le suore del Famulato Cristiano, fondate con il fine di tutelare le giovani lavoratrici. Venne destinata dalla congregazione all'insegnamento e assegnata a una scuola per fidanzati, dove insegnò cucina: nel 1983 pubblicò il suo primo libro di ricette, "Quando cucinano gli angeli", che ebbe numerose ristampe; nel 1987 iniziò la pubblicazione annuale dell'Agenda di suor Germana. Nel 1990, dopo una malattia, lasciò la sua congregazione ed entrò nell'Ordo virginum.
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Categorie: Politica
In passato quello dei rifugiati non è mai stato un problema nel Vicentino, il problema è sorto quando, anche a fronte dell'incalzare della crisi economica, il sistema giudiziario è sembrato non riuscire a reggere l'impatto determinato dal seppur modesto aumento della microcriminalità : è così che inizia la nota, che pubblichiamo, diffusa da Luca Fantò, segretario regionale del Psi del Veneto a margine dell'Assemblea provinciale del PSI di Vicenza, svoltasi ieri, 3 marzo 2017. La crisi economica ha segnato il contesto sociale vicentino - continua il segretario socialista -, ma le Istituzioni hanno la possibilità di intervenire. Lo Stato e la Regione dovrebbero intervenire più che sostenendo economicamente e fiscalmente le PMI, investendo risorse e rendendo più efficienti la macchina burocratica, quella giudiziaria ed il sistema sanitario, scolastico e universitario.
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Lo stato e le regioni investano: lo chiede il Psi di Vicenza
Sabato 4 Marzo 2017 alle 11:30
In passato quello dei rifugiati non è mai stato un problema nel Vicentino, il problema è sorto quando, anche a fronte dell'incalzare della crisi economica, il sistema giudiziario è sembrato non riuscire a reggere l'impatto determinato dal seppur modesto aumento della microcriminalità : è così che inizia la nota, che pubblichiamo, diffusa da Luca Fantò, segretario regionale del Psi del Veneto a margine dell'Assemblea provinciale del PSI di Vicenza, svoltasi ieri, 3 marzo 2017. La crisi economica ha segnato il contesto sociale vicentino - continua il segretario socialista -, ma le Istituzioni hanno la possibilità di intervenire. Lo Stato e la Regione dovrebbero intervenire più che sostenendo economicamente e fiscalmente le PMI, investendo risorse e rendendo più efficienti la macchina burocratica, quella giudiziaria ed il sistema sanitario, scolastico e universitario.
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Categorie: Ambiente, Veneto da gustare
Ci troviamo in uno dei paesi posti sul perimetro dei Monti Berici che ne dà l'accesso da ovest: Brendola, in parte ombreggiata dai monti locali che toccano i 344 mt s.l.m. e in parte adagiata su una piana alluvionale bagnata dalle "brendole", deve il suo nome proprio a queste ultime. E' così che vengono localmente chiamate le risorgive, acque dolci che dopo una certa permanenza sottoterra fuoriescono spontaneamente. Cittadina immersa nel verde in una zona fortemente urbanizzata, Brendola ospitò i primi insediamenti umani intorno al III millennio A.C. Immersa in un ambiente ricco di biodiversità , si estende per circa 25 km tra orticolture, uliveti, vigneti, boschi (sia di latifoglie sia di conifere) e prati aridi. Un paesaggio molto vario vivacizzato ulteriormente da molte opere monumentali conservatesi fino ai giorni nostri (qui la photo gallery).
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Veneto da gustare: tanta storia e arte nella natura attorno a Brendola, un altro splendido excursus sui Colli Berici
Sabato 4 Marzo 2017 alle 09:47
Ci troviamo in uno dei paesi posti sul perimetro dei Monti Berici che ne dà l'accesso da ovest: Brendola, in parte ombreggiata dai monti locali che toccano i 344 mt s.l.m. e in parte adagiata su una piana alluvionale bagnata dalle "brendole", deve il suo nome proprio a queste ultime. E' così che vengono localmente chiamate le risorgive, acque dolci che dopo una certa permanenza sottoterra fuoriescono spontaneamente. Cittadina immersa nel verde in una zona fortemente urbanizzata, Brendola ospitò i primi insediamenti umani intorno al III millennio A.C. Immersa in un ambiente ricco di biodiversità , si estende per circa 25 km tra orticolture, uliveti, vigneti, boschi (sia di latifoglie sia di conifere) e prati aridi. Un paesaggio molto vario vivacizzato ulteriormente da molte opere monumentali conservatesi fino ai giorni nostri (qui la photo gallery).
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