Quotidiano | Categorie: Fatti

Schio, il sindaco Valter Orsi risponde all'operazione di apertura dei chiostri di Csa Arcadia per i senzatetto: "occupazione abusiva"

Di Note ufficiali Mercoledi 18 Gennaio 2017 alle 16:29 | 0 commenti

ArticleImage

"A Schio non mancano assolutamente luoghi e strutture per ospitare situazioni di emergenza". Queste le parole del primo cittadino di Schio, Valter Orsi, in merito alle azioni svolte da CSA Arcadia ai chiostri di San Francesco. "Basta rivolgersi agli uffici comunali per esservi indirizzati: Casa Bakhita, appartamenti comunali, strutture private gestite da Parrocchie e Associazioni. Com'è ben dimostrato da un caso segnalatoci in questi giorni che ha visto le Amministrazioni di Torrebelvicino e Schio operare insieme, in tempo zero, per trovare una sistemazione a una famiglia in difficoltà. Ed è in atto anche una collaborazione con la Croce Rossa per venire in aiuto, se ce ne fosse bisogno, anche di coloro che non accettano l'eventuale ricovero in struttura. Da far notare che i vani occupati da Arcadia sono adiacenti ad attività in essere: quella dell'Accademia Musicale, frequentata anche da minori; di sedi associative e dell'Istituto per Anziani La C.A.S.A."

"Questa - prosegue il sindaco - è a tutti gli effetti un'occupazione abusiva per la quale, già in mattinata, il Dirigente comunale competente ha presentato denuncia alla Polizia Locale, che ha inviato il tutto alla Procura della Repubblica, alla Questura e alla Prefettura. Mi chiedo: se esistono delle situazioni di bisogno che gli attivisti di Arcadia conoscevano, perché non lo hanno portato a conoscenza del Comune o di altri Enti? Arcadia è già titolare di un contratto di affitto per una struttura che gestisce direttamente qui a Schio; se fosse intellettualmente onesto il loro pensiero lo avrebbero utilizzato direttamente. Mi sorge un dubbio: nei giorni scorsi sono stati affissi, abusivamente, dei manifesti per inneggiare ad una manifestazione organizzata dai No Dal Molin. Manifestazione che si svolge a Vicenza dal 16 al 26 di questo mese. Non vorrei che le tempistiche e l'abbinamento di queste due azioni nascondessero, dietro alla platealità, che risulta essere una speculazione sociale, il conteggio matematico dei tempi necessari per lo sgombero, al fine di garantire un alloggiamento ai partecipanti alla predetta manifestazione senza dover per questo pagare l'affitto di un albergo."


Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Martedi 11 Dicembre 2018 alle 11:47 da Redazione VicenzaPiù (admin)
In Trenta milioni di euro per la soppressione di 50 passaggi a livello (tre nel vicentino): firmato protocollo d’intesa tra Regione e Rfi

Lunedi 10 Dicembre 2018 alle 22:48 da Kaiser
In Trenta milioni di euro per la soppressione di 50 passaggi a livello (tre nel vicentino): firmato protocollo d’intesa tra Regione e Rfi
Gli altri siti del nostro network