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Confartigianato, a Chiampo nuovo corso di qualifica per operatori della lavorazione del marmo

Di Emma Reda Lunedi 10 Aprile 2017 alle 16:01 | 0 commenti

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A Chiampo ha preso il via un corso di qualifica per operatori della lavorazione del marmo promosso dalla Fondazione CPV (Centro di Produttività Veneto), con il patrocinio del Comune, del Consorzio Marmisti e di Confartigianato. Organizzato al Centro di Formazione Professionale "Fontana", il corso ha l'obiettivo di formare figure specializzate nella creazione di prototipi per la realizzazione di opere in marmo. Il tutto grazie a un bando per operatori delle lavorazioni artistiche finalizzato a finanziare percorsi di formazione per la riqualificazione di adulti in cerca di occupazione e/o per la specializzazione di operatori già nel settore.

"Prepariamo gli artigiani del futuro": questo lo slogan del corso, che ha visto il coinvolgimento diretto e operativo del presidente provinciale del settore Marmo e Pietra di Confartigianato Vicenza Graziano Boschetto. "Il corso - ha spiegato il dirigente durante l'inaugurazione -, pur inserendosi nella tradizione territoriale, intende proporre anche una nuova versione di marmista legata al ‘digital manufacturing', ovvero alla possibilità di sperimentare e formarsi alla prototipazione di elementi di design in marmo mediante l'uso di nuove tecnologie come le stampanti 3D". Il percorso comprende anche materie come Autocad, Inglese tecnico, Tecnologia della lavorazione del marmo e Modellazione, e inoltre prevede esperienze dirette di conoscenza della materia lapidea mediante visite a laboratori aziendali e cave; non mancheranno poi seminari tenuti da imprenditori, tecnici e professionisti del settore, che porteranno la propria esperienza.

Secondo il direttore del CFP di Chiampo, Roberto Peripoli, si tratta dunque di "un corso che crea ‘artigiani ibridi', in grado cioè di ottimizzare e pianificare la produzione ma anche di sfruttare le tecnologie digitali". Al termine del percorso di 800 ore, con il superamento dell'esame finale, verrà rilasciato ai corsisti un attestato di qualifica professionale riconosciuto a livello europeo. A corollario del corso l'istituto "Fontana", sempre in collaborazione con il Comune di Chiampo e il CPV, attiverà un ciclo di seminari che si svolgeranno ogni secondo giovedì del mese fino a dicembre e che affronteranno vari temi: Digital design, Architettura di pietra, Storia dell'arte e scultura.

Progettazione di interni, Ingegnerizzazione dei materiali lapidei in edilizia e architettura, Inglese tecnico di settore, Petrografia e geologia, Marcatura CE e Normative UNI, Tecniche di posa, trattamento e manutenzione. In più, come detto, non mancheranno approfondimenti tecnici, visite guidate e workshop sulla pietra naturale, con docenti universitari ed esperti del settore lapideo che si avvicenderanno in un fitto programma di eventi formativi gratuiti e aperti a chi, per motivi professionali o per interesse personale, desideri conoscere le caratteristiche e le potenzialità del marmo. All'inaugurazione del corso, oltre al sindaco di Chiampo, Matteo Macilotti, era presente anche l'assessore regionale Elena Donazzan, che ha voluto sottolineare la voglia di rinascita di una scuola professionale che è parte integrante del territorio e ora intende rispondere alle necessità di formazione della Vallata. Una sfida non sempre facile - ha proseguito l'assessore - in un momento in cui nel Veneto c'è un calo di iscrizioni alle scuole con indirizzo professionale e tecnico: con iniziative come quella di Chiampo, invece, si offre ai ragazzi la possibilità di trovare un buon lavoro.


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