PFAS, M5S Veneto afferma: "La regione sapeva dei rischi per la salute, ma ha sempre taciuto. Va chiusa linea Pfas". La replica della Miteni: verifichi il ministero della salute
Pubblicato il 6 gennaio alle 15.46, aggiornato alle 18.11 con la replica di Miteni alla nota del M5S Veneto pubblicata di seguito e che qui vi proponiamo: "Sarebbe auspicabile che il ministero della salute acquisisse questa e le altre ricerche usate anche in modo politico negli ultimi mesi per valutarne il valore scientifico anche nel contesto delle numerosi ricerche svolte in tutto il mondo». Di seguito la nota M5S che ci è arrivata a firma del senatore Enrico Cappelletti, dei deputati Francesca Businarolo e Alberto Zolezzi, dei consiglieri regionali Jacopo Berti e Manuel Brusco, di Sonia Perenzoni, consigliere comunale Montecchio Maggiore, e dell'amministrazione di Saregoprima pubblicata. "Il registro nascite gestito dalla Regione rivela che i Pfas causano malattie, anche mortali": è così che inizia la nota del M5S Veneto in cui si parla di un aumento della gestosi e del diabete in gestazione nelle donne in gravidanza e problemi per alcuni neonati.
Continua a leggereVicenza ai vicentini: "condanna a Cioni inconcepibile"
Riceviamo e pubblichiamo la nota di Vicenza ai VicentiniIn riferimento alla recente condanna penale inflitta ad Alex Cioni per la protesta pacifica del 16 luglio 2016 a Schio, Vicenza ai Vicentini esprimere piena solidarietà a lui ed al comitato Prima Noi. Intende inoltre stigmatizzare la decisione della Questura di procedere contro dei cittadini "responsabili" unicamente di aver affisso un semplice striscione, senza dar corso, come sostenuto dalla digos, a manifestazioni od assembramenti turbativi dell'ordine pubblico. Continua a leggere
Profughi, Alex Cioni del comitato Prima Noi condannato per manifestazione non autorizzata
Alex Cioni, portavoce del comitato Prima Noi, è stato condannato dal tribunale di Vicenza a 5 giorni di carcere e a un’ammenda di 1.310 euro per avere organizzato il 17 luglio scorso all’esterno dell’hotel Eden una manifestazione anti-profughi senza la preventiva comunicazione all'autorità di pubblica sicurezza. Un blitz compiuto per stendere uno striscione contro l’annunciato arrivo di profughi nella struttura alberghiera chiusa da anni (sono attesi per la prossima primavera una volta conclusi i lavori per rendere a norma l’hotel). Per Prima Noi la condanna di Cioni, sospesa perché incensurato, è un tentativo di intimidire l'attività del comitato di cittadini.
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