Miteni: la politica abbia il coraggio di dire la verità, il problema sono le centinaia di utilizzatori. Se l'azienda chiude costi a carico solo della comunità...
Giovedi 13 Luglio 2017 alle 18:55 | 0 commenti
Riportiamo la dichiarazione di Miteni in merito alle dichiarazioni che criticano l'autorizzazione alla produzione di energia elettrica con un impianto di cogenerazione a metano: "L'impianto di cogenerazione consente di produrre l'energia elettrica per far funzionare i sistemi di pompaggio per la pulizia della falda e di farlo usando il metano cioè in modo moderno e con il minimo impatto ambientale. Chiedere la chiusura di un'azienda che non produce già più da sette anni le sostanze sotto indagine e che sta facendo le bonifiche sotto lo stretto controllo delle istituzioni è evidentemente insensato..."
"... Il tribunale Superiore delle acque pubbliche ha scritto nella sentenza dello scorso gennaio che il problema va affrontato cercando e intervenendo sugli utilizzatori dei prodotti, che sono centinaia. Certo, la realtà è un po' più complicata che prendersela con Miteni ma la politica deve avere il coraggio di dire la verità e di risolvere i problemi, non di scegliere le strade più semplici anche se inutili e a danno dei cittadini. I fatti sono chiari: se si chiude Miteni l'unica cosa che cambia è che la bonifica del sito la pagheranno i cittadini, e chi oggi immette i Pfas a catena lunga nell'ambiente continuerà a farlo."
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