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Concerto dell’Orchestra a fiati della Filarmonica Bassanese diretta dal Maestro Davide Pauletto con la partecipazione straordinaria del cantante Enrico Nadai

Di Comunicati Stampa Giovedi 9 Marzo 2017 alle 09:56 | 0 commenti

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Domenica 19 marzo '17 alle ore 14.30 l'Orchestra a fiati della Filarmonica Bassanese, diretta dal Maestro Davide Pauletto, terrà un concerto in occasione della 33° edizione della "Festa dei Fiori" in Piazza Europa, San Giuseppe di Cassola.
Ospite d'eccezione dell'evento il cantante Enrico Nadai. Figlio d'arte: padre violinista e madre cantante, all'età di 7 anni intraprende lo studio del violino ed entra a far parte della Piccola Orchestra Veneta formata da giovani musicisti di talento. Notato dalla cantante statunitense Cheryl Porter, viene segnalato per un provino canoro a Mediaset. Quest'ultimo lo porterà ad inserirsi nel cast della trasmissione televisiva "Io canto" nella quale farà parte della boyband dei Gimme Five oltre che come singolo interprete. nel 2013 partecipa alla trasmissione televisiva X Factor e nello stesso anno entra a far parte della Nazionale Italiana Cantanti.

Da Elvis Presley al jazz degli anni '30 di Cab Calloway, passando per le grandi colonne sonore di John Williams ed Ennio Morricone, la Filarmonica Bassanese vi accompagnerà in un viaggio tra brani orchestrali alternati a grandi successi impreziositi dalla voce di Enrico Nadai, sempre mantenendo uno spirito moderno e frizzante. In caso di maltempo il concerto verrà annullato. L'Orchestra a Fiati della Filarmonica Bassanese È nata per volere della stessa cittadinanza di Bassano del Grappa. La fondazione ufficiale risale al 15 Febbraio del 1811. Anche se alcuni documenti riportano addirittura la data al 1796. Due secoli di vita nei quali L'Associazione Musicale Filarmonica Bassanese ha dimostrato di sapersi rinnovare sia per il genere di musica proposta, che spazia dal classico al moderno allargando il repertorio anche al genere jazzistico, sia per le occasioni nelle quali si sa presentare al pubblico. Numerosi sono stati i viaggi e i gemellaggi fatti negli ultimi anni. Torino, Alba, Salisburgo, Praga e Cracovia solo per citarne alcuni. La Filarmonica è stata il primo gruppo musicale ad avere l'onore di suonare all'interno del Campo di concentramento di Auschwitz (Birkenau). Attraverso vari concerti e iniziative culturali la Filarmonica è giunta a festeggiare i 200 anni di storia nel gennaio 2012 con una mostra storico/fotografica presso Palazzo Agostinelli, pubblicando il primo CD intitolato "10 anni in musica". Ha chiuso in bellezza i festeggiamenti per il bicentenario il conferimento all'associazione del "Premio Cultura Città di Bassano". Un ambito riconoscimento, tradizionalmente conferito dal Sindaco alle istituzioni e personaggi che si sono distinti nella promozione della cultura, dell'arte e degli studi a beneficio della comunità bassanese. In questi ultimi anni di attività la Scuola di Musica della Filarmonica Bassanese ha dedicato un largo spazio ai giovanissimi portando le proprie "Lezioni Concerto"; negli istituti primari del bassanese e aprendo diverse classi di OrchestranDo (progetto in collaborazione con Yamaha), arrivando a coinvolgere circa 120 giovani musicisti, facendoli suonare gli strumenti a fiato che formano il corpo strumentale dell'orchestra. Lo scorso anno è stato inaugurato il progetto MultiBand che vede coinvolti circa una ottantina di bambini delle scuole primarie in un coro multietnico e multiculturale. Complessivamente tra tutti i progetti e i corsi attivi, l'Associazione Musicale Filarmonica Bassanese, può vantare più di 200 allievi. Due anni fa, in occasione delle Celebrazioni del centenario della Grande Guerra, ha visto la luce "Peter Pan va alla Guerra". Il primo spettacolo nato da un'idea originale, interamente prodotto e realizzato dalla Filarmonica Bassanese in collaborazione con l'attore David Riondino. Una strana coincidenza che lega un personaggio storico e uno immaginario con il nome in comune. Peter Pan è sia il soldato dell'esercito austro ungarico morto sul Monte Grappa nel 1918, sia il celebre bambino che non vuole crescere nato dalla fantasia di Barry. Testi di Hemingway, Barry e Nelly Bly, narratore David Riondino, sabbista Massimo Ottoni, musica di Luca Poletti, al clarinetto Fabio Battistelli, accompagnato dall'Orchestra a Fiati della Filarmonica Bassanese diretta dal Maestro Davide Pauletto. La voce di Riondino e le immagini di sabbia di Ottoni incrociano realtà e fantasia per aprire uno spiraglio nella crudeltà della guerra. Dal 2009 la direzione artistica dell'associazione è affidata al maestro Davide Pauletto mentre la gestione amministrativa al presidente Domenico Baggio.


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