Ruba gioielli in abitazione privata di Marano, entra in colluttazione con i proprietari ma i Carabinieri lo arrestano
Nella tarda serata di ieri, 28 dicembre, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Thiene, impegnati in un servizio di controllo del territorio a Marano Vicentino, sono intervenuti presso un'abitazione di Via Santa Maria, in seguito alla chiamata effettuata al 112 da parte del proprietario, dove, poco prima, Romeo Maier, noto alle Forze dell'Ordine, si era introdotto e si era impossessato di alcuni monili in oro. Il delinquente, prima di allontanarsi dall'abitazione, aveva allagato alcune stanze lasciando i rubinetti dell'acqua aperti, ma era stato scoperto dai proprietari di casa, padre e figlio di 60 e 30 anni, rientrati proprio in quel momento, che lo avevano inseguito fino all'esterno.
Continua a leggerePfas, Guarda (Amp): “Bene commissione inchiesta ma servono soluzioni urgenti”
"Va bene istituire la commissione d'inchiesta sull'inquinamento da Pfas, se non altro per superare la grave mancanza di comunicazione e coordinamento tra Giunta e Consiglio regionale. Ma i cittadini della zona rossa sono angosciati e stanchi di analisi del problema: desiderano risoluzioni urgenti". Ad affermarlo la consigliera regionale Cristina Guarda (AMP), commentando la decisione del Consiglio regionale di istituire la Commissione d'Inchiesta per le acque inquinate del Veneto in relazione alla contaminazione di sostanze perfluoroalchiliche (PFAS). L'esponente mette in evidenza una serie di questioni aperte, a partire da quella dell'acquedotto: "dopo quattro anni di attesa si avviino immediatamente i progetti già presentati dai gestori del servizio idrico, si utilizzino gli 80 milioni di contributo statale e si stanzino le risorse necessarie. O i soldi si tirano fuori solo per la Pedemontana?".
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Marcia dei Pfiiori, Legambiente: "Bisogna applicare subito la legge sugli ecoreati"
"Bisogna applicare subito la legge sugli ecoreati che prevede fino a 15 anni di reclusione, la confisca dei beni degli inquinatori e la responsabilità giuridica delle aziende: chi inquina deve pagare" - dicono Luigi Lazzaro presidente di Legambiente Veneto e Piergiorgio Boscagin portavoce del coordinamento Acque Libere da PFAS al termine della manifestazione che si è tenuta oggi a Trissino. La marcia dei Pfiori a difesa dell'acqua e dei beni comuni ha visto la partecipazione di quasi 2000 persone tra mamme, bambini, genitori, cittadini attivi, associazioni, comitati e movimenti hanno date vita ad una grande mobilitazione regionale a difesa dei beni comuni, per chiedere ai decisori politici, alla Regione Veneto, di porre immediato rimedio al grave inquinamento delle nostre acque, superficiali e sotterranee.
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Cornedo, laurea honoris causa a Raul Randon
E' prevista per sabato 27 maggio la festa a Raul Randon, il magnate con radici a Muzzolon di Cornedo, fondatore della "Empresas Randon" in Brasile, colosso mondiale nella fabbricazione di rimorchi stradali e ferroviari ma anche produttore agroalimentare nonché a capo di un Istituto Bancario proprio e di una Fondazione umanitaria. Nel 2014 ha contribuito alla realizzazione della sede degli alpini di Muzzolon. Successivamente ai suoi fornitori italiani suggerì di destinare una percentuale relativa alle ingenti commesse stipulate, a favore di associazioni, realtà o progetti di varia natura presenti nel territorio del Comune di Cornedo. Ha quindi aiutato ad ampliare la sede alpini anche della frazione di Cereda. E ora arriva per Randon un riconoscimento da parte del Comune di Cornedo e dei gruppi Alpini di Cornedo, Cereda e Muzzolon.
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Pfas, Silvia Benedetti (M5S): "Ricerca di Greenpeace presenta quadro drammatico"
"I dati pubblicati da Greenpeace sulla presenza di Pfas nell'acqua potabile del Veneto, anche in quella di tante scuole ed anche in zone il cui inquinamento ancora non era noto, come a Padova, dimostrano che non c'è più spazio per tergiversare sul dramma che è in corso in questo nostro territorio. Ogni ricerca, studio, approfondimento, come quest'ultimo sulle acque potabili, non fanno che aggravare il quadro, mostrando che la vastità del fenomeno è ben più consistente di quanto si potesse immaginare. E' evidente che se non verranno prese misure drastiche per interrompere l'inquinamento in corso, continueremo a collezionare dati sempre più negativi." Interviene così la deputata Silvia Benedetti a proposito della pubblicazione dell'associazione Greenpeace "Non ce la beviamo" presentata questa mattina a Padova nel corso di una conferenza stampa in cui si evidenzia come più di 800mila veneti siano potenzialmente esposti.
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Zanoni (PD): “Bene la Commissione d’inchiesta sui Pfas: chi ha inquinato deve pagare”
"Chi inquina paga. Un principio semplice e sacrosanto sancito dall'Unione Europea e che la Regione dovrebbe fare proprio". Questo il primo commento del consigliere del PD Andrea Zanoni a proposito della Commissione di inchiesta sulle acque inquinate da Pfas che oggi ha avuto il via libera all'unanimità dall'aula di Palazzo Ferro Fini. "L'assessore Bottacin, citando i dati di Arpav, ha parlato di circa 500 milioni di spese per interventi già attuati e ancora in corso a causa dell'inquinamento, sottolineando come la Regione sia la prima ‘della classe' in Italia per le risposte date - prosegue Zanoni, intervenuto in Consiglio a nome del Partito Democratico - Si è dimenticato di dire che siamo, purtroppo, in testa anche per superficie e popolazione interessate, numero di Comuni, Province e acquedotti coinvolti.
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Lusiana, il Parco del Sojo inserito tra i 30 parchi più belli del mondo
Il Parco del Sojo è stato inserito tra i 30 parchi dell'arte più belli del mondo, in una pubblicazione dal titolo " ARTE E NATUREZA " - Museus a céu aberto, (ARTE E NATURA - Musei all'aperto).
"Essere messi assieme a musei internazionali come il Laumeier Sculpture Park, il Kroller-Muller Museum, la Fondation Maeght, Fattoria di Celle, vi assicuro fa venire i brividi, che per noi sono e saranno esempi irraggiungibili per contenuto e organizzazione. Il Parco del Sojo è unico, perché la natura mantiene la sua identità . Le opere dell'uomo si integrano in maniera pressoché perfetta con l'ambiente. Il lavoro svolto in questi anni è stato costante, preciso, regolare, nel massimo rispetto di tutte le componenti, dall'ambiente, dalla contrada Covolo ma soprattutto un sano rapporto costruttivo con ospiti, visitatori e turisti".
Diego e Gianluca- Parco del Sojo.
Continua a leggereSchio, il Lions Club dona al Comune un quadro di Giorgio Scalco
Nel 54 anniversario dalla sua fondazione, il Lions Club di Schio ha fatto dono al Comune di un quadro del pittore scledense Giorgio Scalco. La ricorrenza ha visto anche il gemellaggio con il Lions Club di Tunisi. Il presidente Luciano De Zen ha condotto la cerimonia. Era presente una delegazione composta dal governatore del distretto 414 Tunisia Ammar Anri, il responsabile comunicazioni e cerimoniere Jean Francois Guery, il presidente commissione relazioni internazionali del Club Tunis Doyen Giuseppe Pecoraro, il presidente sottocommissione dei "Bambini della notte" Sofiane Gargouri, il presidente del Lions Club Tunisi DoyenJamel Ztat, il primo vice presidente e attuale segretario Philippe Grandjen, il secondo vice presidente e tesoriera Saida Ben Romdhane e la past president Emina Bellalouna. Erano presenti anche il governatore del distretto 108Ta1 Sonia Mazzi, il presidente di zona Annamaria Basso, il presidente del Lions Club Roma Urbe Sandro Margaroli con il cerimoniere Andrea Braccone eil segretario del Lions Club Marsala Pietro Di Girolamo. Per l'impegno profuso nei service sono stati insigniti di due menzioni speciali Elisabetta Moro Fioravanti e Carlo Ferrari. Continua a leggere
Nasce la commissione consiliare regionale sui Pfas, M5S: “Fare luce sulla vicenda per affrontare il problema in modo definitivo”
Il Movimento 5 Stelle Veneto annuncia l'istituzione della commissione d'inchiesta sui Pfas, per le acque inquinate del Veneto in relazione alla contaminazione da queste sostanze. Il gruppo del M5S, promotore della commissione speciale sottoscritta da tutte le forze politiche, commenta soddisfatto: "È la migliore risposta che diamo alle migliaia di persone che ieri hanno marciato a Montecchio Maggiore (Trissino) per chiedere acqua pulita, senza Pfas, e la giusta punizione verso chi ha causato questa emergenza.
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Alto vicentino ambiente, raccolta stradale di oli vegetali esausti: in arrivo i nuovi contenitori proposti da AVA ai Comuni Soci
Alto Vicentino Ambiente ha invitato le Amministrazioni dei Comuni Soci ad aderire a un nuovo servizio per la raccolta di olio vegetale alimentare esausto tramite contenitori stradali.La raccolta differenziata di olio vegetale alimentare esausto di uso domestico è una pratica virtuosa e vantaggiosa, che permette di migliorare la qualità dell'ambiente e di ridurre i costi ambientali dovuti a uno scorretto smaltimento: ogni anno infatti in Italia si registra un residuo di olio non utilizzato pari a 280.000 tonnellate, 160.000 delle quali derivano dall'uso domestico. I residui provengono da oli e grassi di frittura e da cibi conservati sott'olio: per evitare che questi vadano dispersi in fognatura o nell'ambiente, è necessario predisporre delle strutture adeguate.
Per evitare lo smaltimento inadeguato degli oli esausti è stato istituito il Consorzio obbligatorio degli oli e dei grassi alimentari esausti (Conoe), ma nonostante questo la quantità di olio raccolta ammonta a meno del 3% del totale. Ciò è dovuto, in parte, alla mancata raccolta degli oli di provenienza domestica.
Per questo motivo Alto Vicentino Ambiente ha deciso di proporre ai Comuni soci un servizio di raccolta dell'olio vegetale esausto, a oggi già attivo nei Centri Comunali di Raccolta, tramite appositi contenitori stradali posizionati in aree di uso pubblico, come piazzole e parcheggi, con uno standard di un contenitore ogni 2.500/3.000 abitanti. Continua a leggere
Marano Vicentino, violento nubifragio ieri sera intorno alle 21.30
Un nubifragio ed una forte grandinata si sono abbattuti ieri sera verso le 21.30 su tutta Marano Vicentino provocando allagamenti e danni. Alle 5 della mattina dopo aver richiesto e coordinato l'intervento dei Vigili del Fuoco e delle Unità di Protezione Civile Ambientale, arrivate in aiuto dal Comune di Schio, la conta dei danni è immensa. Nessun quartiere di Marano è stato risparmiato.Sono stati allagati molti degli interrati di via Prole, via Milano, via Venezia, via S. Vincenzo, via S.Lucia, via Pasubio, via Pietro Berto, Piazza Silva, via IV Novembre, via Vittorio Veneto, via De Gasperi, via Pascoli. Anche la mensa della scuola materna S.Lucia, la mensa delle scuole Primarie, gli archivi dei Servizi Sociali, la palestra della scuola materna sono stati allagati.
L'acqua scesa in un'ora è stata di ben 65 millimetri (centralina di via Cima Posta dalle 21.30 alle 22.30) accompagnata da molta grandine e vento, causando danni, allegamenti e disagi in più di 30 punti diversi di Marano Vicentino. Sono rimasti cumuli di grandine anche dopo 5 ore dal verificarsi dell'evento.
La centralina meteo di rilevazione ha registrato sul territorio di Malo 10 millimetri di precipitazione cumulata, 16 sul quartiere Santa Croce di Schio, mentre sul territorio di Marano sì è registrata una concentrazione altissima in pochissimo tempo (65 millimetri), considerato che la media di tutto il mese è sui 111 millimetri, una vera bomba d'acqua abbattuta con violenza sul territorio maranese.
Alle 21.30 il Sindaco ha attivato il C.O.C. Comitato Organizzativo Comunale, lo stesso Sindaco era sul posto contemporaneamente alla squadra di Protezione Civile convenzionata con il Comune di Marano, la squadra comunale, il comando Carabinieri di Thiene, la protezione civile ambientale allertata dal sindaco di Schio su richiesta del comando dei Vigili del Fuoco mediante due camion con autopompa e tre pickup con autopompa, due mezzi della protezione civile di Marano con pompe, tre mezzi del Comune di Marano. Della squadra di Protezione Civile di Marano è intervenuto il Capo Squadra Berlato Giacomo, Silvestri Gianni, Dalla Fontana Sonia, Faccin Antonio. Subito dopo la squadra ha avuto nuovi rinforzi con Pittoni Ermenegildo, Mondin Stefano e Locallo Valter. Tutta la zona di via Venezia, via Prole e via Milano era allagata con più di 60 centimetri, così Santa Maria, via Pasubio. I Vigili del Fuoco hanno risposto costantemente durante tutta la notte a tutte le chiamate arrivate indistintamente dal Comune per gli interventi più consistenti in via Venezia e via Prole, e dai 12 privati che hanno avuto l'allagamento nei seminterrati.
I danni materiali sono consistenti comprese le 10 autovetture bloccate dall'ingente allagamento. Gli interventi si sono conclusi alle 5 di mattina con il rientro di tutti i mezzi dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile.
Questa mattina alle 07.20 il Sindaco, il personale comunale, il capo squadra della Protezione Civile erano in URP per la raccolta delle segnalazioni sugli allagamenti nelle abitazioni private o su altri danni presenti nel territorio del Comune, intervenendo in più situazioni ancora in sofferenza o in fase di sanificazione degli ambienti 8mensa scolastica e scuola dell'infanzia di via Santa Lucia).
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